23 Febbraio 10 Marzo 2019

Mostra fotografica personale di Giovanni Gennari 

A cura di Lorenzo Uccellini 


Tutto ha inizio da quel giorno. 

<<Tutto ha inizio da quel giorno. E’ partito un lungo lavoro alla ricerca di indizi, tracce, segni lasciati nel tempo, sono là da sempre per sempre, serve solo a svelarli. Svelare le dimensioni del vuoto, del silenzio, per poter sentire l’arte in tutta la sua pienezza. La fotografia è la gioia è la sofferenza allo stato puro, un’espansione dell’anima, della coscienza, con lo sguardo al di là del presente per fronteggiare un viaggio senza fine. In ognuno di noi il tempo è sospeso nell’ignoto. L’ignoto è uno spazio invisibile dove le cose non tornano. L’attrazione per l’ignoto trova il luogo in cui sperimentare e ambientare le proprie ricerche. Tutto questo richiede grande energia e capacità comunicativa specie quando segui un sogno con tutta la passione che hai.

L’universo ti apre le porte della poesia, delle storie da raccontare e un grido potente si apre verso il cielo. Fu un momento straordinario per il nostro fotografo, un’esperienza che si fa strada fra due anime, dal buio alla luce. La sua filosofia poetica gli impone di fotografare oltre, per cogliere quelle anime che abitano in quei luoghi così particolari dimenticati da tutti. Da allora la scintilla è scoccata, nascosta fra i sentieri dell’invisibile, ha portato qualcosa di personale e unico, una sfida meravigliosa agli instancabili obiettivi del nostro fotografo amico.

Il suo impegno è totale.

Per lui la fotografia è lo strumento chiave della sua vicenda umana, le sue composizioni sono animate da segni della terra e dall’ancoraggio del luogo, che l’autore evidentemente considera l’origine dell’immaginario che sostiene il suo essere artista.

In questi termini Giovanni Gennari si presenta alla mia sensibilità.

Camus sostiene, che tutta l’opera è una tensione fra la sofferenza dell’uomo umiliato e la bellezza gioiosa della luce – ossia una lotta contro ciò che angustia l’uomo e una esaltazione di ciò che lo innalza e lo fortifica.

Giovanni ….. lunga vita alle tue immagini>>.

Un amico                                                                                       Claudio Cesarini



Ingresso libero.

Orario apertura mostra:
Mer/Gio/Ven/Sab 15.30-19.00
Domenica su appuntamento con preavviso di almeno 24 ore
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